Cos’è il sequestro?
Il sequestro penale è una misura con cui la polizia o la magistratura prendono temporaneamente in custodia dei beni nell’ambito di un’indagine penale. Ciò avviene per mettere in sicurezza le prove, dimostrare un profitto ottenuto illecitamente o per togliere dalla circolazione beni proibiti. Si pensi ad armi, droga, denaro contante o veicoli. Esistono diverse forme di sequestro, ovvero il sequestro probatorio (per finalità di prova o confisca) e il sequestro conservativo (per garanzia finanziaria).
Quando può la polizia sequestrare i vostri beni?
La polizia può sequestrare i vostri beni solo se sussiste un interesse penale in tal senso. Questo può riguardare:
- Accertamento della verità: si pensi a beni che fungono da prova, ad esempio un telefono contenente messaggi importanti.
- Dimostrazione di un profitto ottenuto illecitamente: si pensi a beni acquistati con denaro proveniente da attività criminali, ad esempio un’auto di lusso.
- Confisca o rimozione dalla circolazione: si pensi a beni proibiti, ad esempio un’arma da fuoco.
- Garanzia per una multa o una misura di recupero dei proventi illeciti (sequestro conservativo).
Cos’è il sequestro conservativo?
Il sequestro conservativo è una forma di sequestro con cui lo Stato si assicura una garanzia finanziaria. Con l’esecuzione del sequestro conservativo si evita che un sospettato occulti il proprio patrimonio prima che venga inflitta una multa o una misura di recupero dei proventi illeciti. Si pensi al sequestro di conti bancari, auto o immobili. Può riguardare anche terzi se vi sono indizi che abbiano consapevolmente collaborato alla sottrazione di patrimonio.
Come funziona un sequestro?
Un sequestro avviene in modo piuttosto semplice. Inizia con un ufficiale di polizia giudiziaria che prende fisicamente possesso dell’oggetto, ad esempio durante una perquisizione domiciliare o un arresto. I beni vengono poi stoccati in un luogo sicuro.
Riceverete una prova del sequestro?
Sì, riceverete una cosiddetta “ricevuta di consegna”. Questo documento contiene informazioni su cosa è stato sequestrato, da chi, quando e su quale base. Questa prova è importante per la vostra amministrazione e per eventuali procedure di opposizione. Non l’avete ricevuta? Richiedetela allora alla polizia o alla Procura della Repubblica.
La mancata consegna di una ricevuta non ha conseguenze sulla validità del sequestro. Tuttavia, può avere conseguenze negative per lei. Senza questa prova è più difficile dimostrare che un determinato bene sia stato effettivamente sequestrato, il che può complicare la presentazione di un’istanza di riesame. È quindi consigliabile rivolgersi a un avvocato penalista che possa aiutarla a richiedere e ottenere una ricevuta.
Cosa succede ai vostri beni dopo il sequestro?
I beni vengono conservati finché la Procura della Repubblica non decide sulla restituzione, distruzione o vendita del bene. La decisione dipende dall’andamento del processo penale. A volte i beni vengono restituiti se non sono più necessari per l’indagine. In altri casi vengono distrutti (per beni come la droga che non devono rientrare nella società) o venduti (per beni di valore che si svalutano rapidamente).
Cosa succede se rinunciate ai vostri beni?
Se rinunciate volontariamente, la Procura della Repubblica può distruggere o vendere i beni senza ulteriori procedure. Ciò accade spesso per beni di scarso valore o se ammettete che sono illegali. In tal caso firmerete una dichiarazione di rinuncia. Attenzione: questa scelta è definitiva. In seguito non potrete più rivendicare i beni o il loro valore. Pertanto, non rinunciate mai ai vostri beni senza aver prima consultato un avvocato penalista.
Cosa potete fare contro un sequestro?
Se non siete d’accordo con il sequestro delle vostre proprietà, potete presentare un reclamo scritto al tribunale. Un avvocato del nostro studio sarà lieto di aiutarvi in questo. Si tratta di una richiesta ufficiale in cui spiegate perché ritenete che i vostri beni debbano essere restituiti. Nel reclamo dovete dimostrare di essere i proprietari e che il sequestro è illegittimo o non più necessario. Un sequestro può essere illegittimo quando manca una base legale o un interesse penale per il sequestro stesso, oppure quando il bene è stato scoperto in modo illecito. Un sequestro non è più necessario quando l’interesse penale è venuto meno, ad esempio perché il bene è già stato esaminato e non sono necessarie ulteriori indagini. Il giudice valuterà quindi se il sequestro è legittimo e se l’interesse dell’indagine prevale ancora sul vostro diritto di proprietà.
Cosa potete fare se la vostra proprietà è stata sequestrata nell’ambito di un procedimento penale altrui?
Anche se la vostra proprietà è stata sequestrata in un procedimento penale a carico di terzi, potete presentare un reclamo. Ciò accade spesso quando siete familiari o partner del sospettato. Dovrete quindi dimostrare che l’oggetto è vostro e che non avete nulla a che fare con il reato. Il giudice valuterà successivamente se il sequestro della vostra proprietà è giustificato.
La Procura della Repubblica può vendere i vostri beni mentre il processo penale è ancora in corso?
In linea di principio, la Procura della Repubblica non può vendere i vostri beni finché il processo penale è in corso. Ciò è consentito solo quando la Procura ha rilasciato un’autorizzazione in tal senso. La Procura può concedere tale autorizzazione solo per oggetti non idonei alla conservazione (si pensi a oggetti deperibili o pericolosi), che comportano costi di stoccaggio troppo elevati o che sono facilmente sostituibili.
Se la vostra proprietà viene comunque venduta prima della fine del processo, il ricavato deve essere conservato finché il giudice non avrà preso una decisione. In tal caso manterrete il diritto al valore del bene. Tale importo è solitamente inferiore al valore reale della vostra proprietà. È quindi preferibile ottenere la restituzione effettiva del bene, invece di ricevere un indennizzo finanziario. Un avvocato penalista può aiutarvi a raggiungere questo obiettivo.
Perché è consigliabile rivolgersi a un avvocato penalista in una procedura di opposizione?
È consigliabile rivolgersi a un avvocato penalista perché quest’ultimo può presentare il reclamo, addurre le corrette argomentazioni legali e rappresentarvi dinanzi al giudice. Le norme relative al sequestro sono complesse e le probabilità di successo sono maggiori con l’assistenza legale. Un avvocato penalista può anche valutare se il sequestro è stato eseguito legittimamente e se sono possibili altri passi legali, come la richiesta di risarcimento danni in caso di sequestro ingiustamente eseguito.



